I due processi più comuni per la produzione di flange in inox sono la microfusione e la forgiatura.
La microfusione
La microfusione (investment casting) avviene tramite il versamento di una colata di acciaio (al carbonio o inossidabile) allo stato liquido all’interno di uno stampo composto da un materiale a perdere (come potrebbe essere la cera).
Uno dei principali pregi di questa modalità di produzione è che permette di creare componenti complessi proprio perché avviene all’interno di gusci ben definiti.
I gusci vengono formati tramite l’iniezione di speciali impasti in uno stampo, in seguito vengono a loro volta rivestiti e cotti in forno, a questo punto sono pronti ad affrontare l’ultima fase del processo che prevede la colata di acciaio liquido.
I gusci sono collegati in sequenza l’uno all’altro permettendo al metallo liquido di riempirli tutti e assumere la forma desiderata quindi, con il conseguente raffreddamento e rottura del guscio, ricaveremo la flangia grezza.
Ora che abbiamo il grezzo microfuso bisognerà sottoporlo a diversi tipi di lavorazione primo fra tutti la solubilizzazione, se durante il raffreddamento non abbiamo ottenuto una corretta ricristallizzazione del materiale, tornitura totale o parziale e filettatura se necessaria.
La Forgiatura
La forgiatura avviene per deformazione plastica dei materiali nel nostro caso l’acciaio inox.
Il materiale solitamente sotto forma di barre cilindriche o lingotti da fonderia viene portato ad una temperatura maggiore di quella di ricristallizzazione dell’acciaio permettendo di essere lavorato attraverso l’utilizzo di specifiche presse, quindi avviene uno stampaggio a caldo del prodotto (lega).
La principale differenza dalla pressofusione o dalla microfusione è che il materiale non viene portato allo stato liquido.
La forgiatura crea dei grezzi che in seguito dovranno essere lavorati per portare (nel nostro caso le flange) alle dimensioni dettati dalla normativa.
Mettendo a confronto i due tipi di lavorazione ed i prodotti finali possiamo dire che l’utilizzo delle flange forgiate sia migliore.
- La Forgiatura
mantiene compatta la struttura del materiale.
- La Microfusione
potrebbe creare inclusioni all’interno del materiale (bolle), queste inclusioni potrebbero portare alla formazione di rotture e quindi perdite se la flangia viene messa sotto pressione.Inoltre essendo porose si sconsiglia la lavorazione meccanica del prodotto perché si potrebbe andare ad incontrare la cavità creando una conseguente perdita.
Questa differenza tra flange microfuse e flange forgiate determina anche la differenza di prezzo che rende più convenienti le microfuse in caso non debbano essere installate su impianti sottoposti a pressioni elevate.

Condividi questo articolo
Articoli correlati
27.03.2026
Flange di grandi dimensioni: soluzioni su misura per applicazioni industriali complesse
Zetamec è sempre pronta a soddisfare le esigenze dei propri clienti, anche nei contesti più complessi e sfidanti. Grazie a una rete consolidata di…
27.11.2025
Flange PN10, soluzioni per connessioni robuste e affidabili
Soluzioni per connessioni robuste e affidabili Le flange PN10 rappresentano una solida scelta per le applicazioni industriali dove è richiesta una…
05.02.2025
Flange PN16 in acciaio al carbonio
Caratteristiche delle flange PN16 in acciaio al carbonio Le flange PN16 in carbon steel sono progettate per garantire elevate prestazioni nelle…


