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Flange piane (PL): Adatte a basse pressioni, si saldano al tubo e sono economiche.
Flange a saldare di testa (WN): Offrono alta resistenza, ideali per applicazioni ad alta pressione e temperatura, grazie alla saldatura sul collo del tubo.
Flange a saldare di tasca (SW): Il tubo viene inserito nella flangia prima della saldatura, offrendo una buona resistenza e facilità di assemblaggio.
Flange filettate (TH): Si avvitano al tubo, adatte per applicazioni non critiche.
Flange cieche (BL): Chiudono estremità di tubi o valvole, creando una chiusura ermetica.

Tipo di faccia: piana (FF), rialzata (RF), maschio-femmina (MF), ad anello (RTJ).
Pressione nominale: indica la pressione massima sopportabile.
Materiale: acciaio al carbonio, acciaio inossidabile, leghe speciali.
Dimensioni: diametro, spessore, diametro del foro.

Industria chimica e petrolchimica: per il trasporto di fluidi e gas.
Impianti di riscaldamento e raffreddamento: per il trasporto di acqua e vapore.
Industria alimentare e farmaceutica: per il trasporto di liquidi e prodotti sensibili.
Centrali elettriche: per il trasporto di fluidi ad alta pressione e temperatura.

Uno spool è la porzione di tubo delimitata da due flange.

Tipo di fluido: il materiale della flangia deve essere compatibile con il fluido trasportato per evitare corrosione.
Pressione e temperatura: la flangia deve essere in grado di sopportare le condizioni di esercizio.
Applicazione: la tipologia di flangia deve essere adatta all’applicazione specifica.
Standard di riferimento: le flange devono essere conformi agli standard internazionali o nazionali (ANSI, DIN, UNI, EN, JIS)

L’acciaio AISI 316 contiene molibdeno, che lo rende più resistente alla corrosione rispetto all’acciaio AISI 304, rendendolo preferibile in ambienti chimici, petrolchimici, alimentari e farmaceutici.

(RF): È il tipo di faccia della flangia più utilizzato. Viene definita “rialzata” perché la superficie rialzata di questa flangia si trova al di sopra del cerchio di bullonatura dove si trova la guarnizione.

La differenza principale tra le flange ANSI e quelle EN risiede nelle dimensioni, nella classificazione della pressione e nel paese di origine. Le flange ANSI sono standardizzate negli Stati Uniti, mentre le flange EN sono standardizzate in Europa. Inoltre, ANSI utilizza pollici e psi per le dimensioni e le pressioni, mentre EN utilizza millimetri e bar.

Le flange con schedula 40 hanno uno spessore maggiore rispetto a quelle con schedula STD, a parità di diametro nominale.

La microfusione è adatta per forme complesse e può essere più economica per produzioni di piccoli lotti o flange con forme particolari, ma non è ideale per applicazioni che richiedono elevata resistenza a pressione e tenuta stagna, in quanto la presenza di inclusioni può compromettere l’integrità strutturale.

La forgiatura, specie quella a caldo, produce una struttura metallica più compatta e omogenea, senza inclusioni, con conseguente maggiore resistenza e tenuta è quindi la scelta preferibile per flange che operano in condizioni di alta pressione, temperature elevate e dove è richiesta una tenuta stagna impeccabile.